Ogni richiesta — un battesimo, un matrimonio, un certificato — passa dall'ufficio parrocchiale. La prima cosa da chiarire è quasi sempre la stessa: la parrocchia competente è quella di residenza, e il rito si celebra dove la coppia o la famiglia abita, salvo accordi tra parroci. Chi ottiene di celebrare qui lo fa nella chiesa che custodisce la tavola della Vergine di Siponto. Le sezioni che seguono descrivono la prassi ordinaria dell'Arcidiocesi; i tempi concreti si concordano di persona.
Battesimo
Si chiede in parrocchia con alcune settimane di anticipo, perché prima della celebrazione è previsto un incontro con i genitori e, dove possibile, con i padrini. Servono i dati anagrafici del bambino e il nome del padrino o della madrina, che deve aver ricevuto la Confermazione. Chi risiede in un'altra parrocchia e desidera battezzare in Cattedrale porta il consenso scritto del proprio parroco.
Iniziazione cristiana: Prima Comunione e Confermazione
Sono percorsi di più anni. Le iscrizioni si aprono all'inizio dell'anno pastorale, in autunno. L'Arcidiocesi mette a disposizione un modulo unico per le iscrizioni ai percorsi di iniziazione cristiana, che si ritira in parrocchia. Le date degli incontri e delle celebrazioni vengono comunicate in parrocchia: chiedete il calendario quando iscrivete il bambino, non a gennaio inoltrato.
Matrimonio
Muovetevi con un anno di anticipo. Non per la disponibilità della chiesa, ma per il corso in preparazione al matrimonio, che si tiene in periodi definiti e non si improvvisa. La pratica matrimoniale richiede documenti da chiedere alle parrocchie di battesimo e al Comune; i moduli in uso sono quelli della modulistica sacramentale diocesana. Per il matrimonio concordatario, che ha effetti civili, occorre anche la pubblicazione in Comune.
Unzione dei malati e visita agli ammalati
L'Unzione non è riservata agli ultimi momenti. Si chiede quando una persona affronta una malattia seria, un ricovero, un intervento. Per la Comunione ai malati e agli anziani che non escono di casa, segnalate il nome e l'indirizzo in parrocchia. Vale anche per un vicino di casa: molte situazioni restano invisibili perché nessuno le comunica.
Esequie
Se ne occupa l'agenzia funebre, che concorda ogni dettaglio con la parrocchia in base alle celebrazioni già previste. Chi desidera una Messa di suffragio in un anniversario può prenotarla in ufficio parrocchiale.
Certificati: battesimo, cresima, matrimonio
I certificati vengono rilasciati dalla parrocchia dove il sacramento è stato celebrato, non da quella di residenza attuale. L'archivio della Cattedrale conserva i registri dei battezzati a partire dal 1600 — l'anno in cui la chiesa era ancora quella angioina — e qui arrivano richieste di ricerche genealogiche, spesso da discendenti di emigrati sipontini. Per una ricerca su registri antichi occorre indicare nome, cognome dei genitori e almeno l'anno approssimativo: senza questi dati la ricerca su volumi manoscritti non è praticabile.
Per un certificato di uso corrente basta una richiesta all'ufficio parrocchiale. Le richieste di documenti diocesani seguono invece la procedura pubblicata dalla Curia, come indicato nelle informazioni sul sito.
Chi arriva da fuori per una celebrazione — un battesimo di famiglia, un matrimonio — trova nella pagina della visita le indicazioni pratiche e le regole che valgono in chiesa.
Ultimo aggiornamento della pagina: 20 agosto 2026.